Come fare per Dimagrire



Spesso ci si chiede come fare per dimagrire, soprattutto in seguito a qualche esagerazione a tavola, dopo le feste, dopo una vacanza enogastronomica e così via… L’ago della bilancia continua a salire, la voglia di mangiare non diminuisce e lo sconforto per abiti stretti e forme lievitanti aumenta. Come fare per dimagrire? Per dimagrire non bisogna solo badare a ciò che si ha nel piatto, ma bisogna partire soprattutto dalla propria testa, per convincersi che se si vuole dimagrire e raggiungere una forma migliore, bisogna cambiare stile di vita. Infatti per dimagrire bisogna non solo cambiare abitudini alimentari, ma anche modificare il proprio atteggiamento verso il cibo e aggiungere molta attività fisica alle proprie abitudini quotidiane.

Talvolta si ha un problema di peso perché si mangia troppo e male, ma anche perché si ha una vita troppo stressata e sedentaria. Quindi prima di partire in quarta con programmi punitivi che prevedono pranzi saltati e cene a base di carote lesse, foglie di insalata scondite e mele… è meglio rivedere un po’ tutto. Quindi alla domanda “come fare per dimagrire” bisogna rispondere prima di tutto: cambiare vita! E cambiare vita non significa mortificarsi a tavola, anzi si può continuare a gratificarsi con il cibo, solo in maniera diversa.

Una regola per dimagrire è quella di non saltare i pasti, a partire dalla prima colazione, che serve a dare energia per affrontare la giornata. Poi anche il pranzo è importante, deve essere leggero, genuino (evitare i panini in piedi al bar…) per dare energia senza appesantire lo stomaco e si può poi fare anche uno spuntino a metà pomeriggio (yogurt, frutta fresca o secca) per avere poi l’energia necessaria per fare anche un po’ di attività fisica la sera (un po’ di palestra, una corsa, un giro in bici, una bella passeggiata a passo svelto). La cena deve essere leggera, consumata possibilmente non troppo tradi per permettere di digerire prima di coricarsi. Il consiglio per dimagrire è quello di evitare cibi grassi, precotti, industriali e surgelati (da riservare solo alle “emergenze”) e riscoprire la gioia di cibi freschi e genuini, comprati al sabato al mercato e cucinati poi con le proprie mani: una pasta al pomodoro fresco, un minestrone di verdure di stagione, un pesce al forno, della carne o delle verdure grigliate non richiedono tanto tempo né particolari abilità culinarie e sono genuini, nutrienti e leggeri. Inoltre una regolare attività fisica mette appetito, stimola il metabolismo e mette anche di buon umore, in modo che poi non si sente più la necessità di consolarsi con dolci, patatine, merendine…

Quindi per dimagrire bisogna innanzitutto migliorare la qualità della propria vita!